Stati Uniti – informazioni utili per partire tranquilli

Quali documenti servono per entrare negli Stati Uniti ? Visti ?  Ecco una serie di informazioni utili da sapere prima di partire per un viaggio negli Usa..

  1. Documenti di ingresso negli Stati Unitidocumento ingresso Stati Uniti
    Per i cittadini italiani, che si recano negli Stati Uniti per motivi di turismo e un soggiorno non superiore ai 90 giorni, è necessario il passaporto elettronico con microchip elettronico inserito nella copertina (unico tipo di passaporto rilasciato in Italia dal 26 ottobre 2006) che abbia una validità residua successiva all’uscita dal paese. Con il passaporto italiano non occorre la validità di 6 mesi oltre il viaggio. I minori devono essere in possesso di passaporto individuale.
  2. Visto e ESTA
    I cittadini italiani fanno parte del Visa Waiver Programme, non è quindi necessario richiedere il visto per i soggiorni per turismo di massimo 90 giorni. E’ però obbligatorio richiedere l’autorizzazione ESTA, un formulario online che va compilato con la massima attenzione. Raccomandiamo di utilizzare esclusivamente il sito ufficiale: https://esta.cbp.dhs.gov.In genere l’autorizzazione arriva immediatamente alla fine delle transazione, talvolta dopo qualche minuto o al massimo entro le 72 ore, semprechè non ci siano ostacoli all’autorizzazione stessa. Consigliamo di richiederla 20/30 giorni prima della partenza o meglio in prossimità dell’emissione del biglietto aereo, e segnaliamo che tale autorizzazione resta valida per un periodo di 2 anni,pertanto se tornate negli Usa entro 2 anni, non avete necessità di farla di nuovo. Raccomandiamo altresì di portare con voi una copia stampata dell’autorizzazione. In realtà non dovrebbe servire ma è sempre buona norma averla con se.Testo segue alla fine della pagina….
  3. Marca da bollo sul passaporto
    La tassa governativa annuale mediante applicazione sul libretto di contrassegno telematico (o marca da bollo) del costo di € 40,29 è stata abolita dal 24 giugno 2014.Il contributo amministrativo da € 73,50 previsto dal decreto IRPEF si paga solo al momento del rilascio e non è richiesto quindi per i passaporti già emessi. Per eventuali chiarimenti vi preghiamo di consultare il link http://www.poliziadistato.it/faq/view/34130/
  4. Norme doganali
    La dogana statunitense richiede la compilazione di un formulario nel quale si dichiarano i beni trasportati. Questo formulario (di colore bianco) viene generalmente rilasciato in aereo. Nel caso di un gruppo famigliare è sufficiente la compilazione di un solo formulario, valido per tutta la famiglia. Su questo formulario sono descritte le quantità di merce importabile per ogni persona. È bene sapere che negli Stati Uniti è proibito importare prodotti alimentari freschi quali vegetali, insaccati, latticini. Se si è in possesso di denaro in contanti oltre i 10 mila dollari è necessario dichiarare l’importo sul formulario. N.B. Consigliamo di viaggiare con copia della cartella clinica in caso di gravi patologie e di portare comunque con sé le medicine abituali.
  5. Valuta e carte di credito
    La valuta è il dollaro americano. Molto diffuso l’uso delle carte di credito. In particolare, la carta di credito è obbligatoria in albergo come garanzia, anche se tutto è già stato prepagato. Analogamente è impossibile noleggiare un auto. E’ una forma di garanzia e di copertura nel caso, ad esempio, venga da voi fatto qualche danno.Raccomandiamo quindi di andare negli Stati Uniti con una carta di credito regolare (non le prepagate). Per il noleggio auto le prepagate non sono accettate ed è obbligatoria una carta di credito regolare con addebito a fine mese. Negli hotel, anche se avete prepagato tutto, al momento del check-in vi chiederanno una carta di credito a garanzia, dalla quale verrà tolto un importo dai 100 ai 500 dollari che viene annullato dalla carta alla vostra partenza, se avete un carattere di credito regolare, invece restituito su una carta prepagata con una procedura più lunga e potreste quindi trovarvi a metà viaggio con la carta apparentemente esaurita.
  6. Mance
    Molto diffuse e praticamente obbligatorie. In genere si lascia almeno il 15% nei ristoranti, nei bar e ai tassisti, ai “valet parking”, ragazzi che si occupano di posteggiare l’auto all’arrivo in albergo circa 1/2 dollari. Molte di queste figure professionali percepiscono infatti solo uno stipendio minimo lasciando il resto degli introiti alle mance.
  7. Tasse sugli acquisti
    I prezzi esposti (ristoranti, bar, negozi ecc) non includono le tasse. La percentuale varia da stato a stato. Non meravigliatevi quindi se al momento di pagare, vi chiederanno un importo più alto.
  8. Corrente elettrica
    La corrente elettrica è alternata a 110 volts e la frequenza, diversamente dall’Italia (50 Hz.), è di 60 Hz. Gli apparecchi portati dall’Europa devono di conseguenza essere commutati: è consigliabile reperire in Italia gli adattatori (“adapters”) a due lamelle piatte.
    Computers e cellulari possono venir ricaricati senza problemi anche con la corrente a 110 volts.Invece phon o piastre elettriche o altro, non funzionano o funzionano a regime molto ridotto e sono quindi praticamente inutilizzabili.A causa della diversa frequenza è bene specificare, qualora si volesse acquistare materiale elettronico, che esso sarà usato “in Europe”.
  9. Alberghi e camere
    Segnaliamo che negli USA non esiste una classificazione ufficiale degli hotels.Inoltre la tipologia delle camere è diversa da quella europea. Le camere sono infatti generalmente composte da un solo letto matrimoniale che può essere “Queen Size” (una piazza e mezza) – questa è la normalità – oppure  “King size” (matrimoniale grande) – per questa tipologia di camere è in genere richiesto un supplemento.Per camera tripla/quadrupla s’intende sempre l’uso della camera con i letti esistenti per 3/4 persone. Non sono previsti letti aggiunti, così come in genere NON esistono camere a 3 o 4 letti. Si tratta quindi di una sistemazione che consente un risparmio, ma è decisamente più scomoda.Talvolta è possibile, dietro pagamento di un supplemento, richiedere un letto pieghevole o sofa aggiunto (rollaway bed).Le camere in “family plan”, quindi con due genitori + uno o due bambini gratuiti (in alcuni hotels sono gratuiti anche i ragazzi fino a 18 anni) sono sempre camere con non più di due letti.
  10. Telefono e internet
    I prefissi telefonici sono i seguenti:per chiamare dagli Stati Uniti in Italia: prefisso 011, poi il prefisso dell’Italia (39), quindi il numero telefonico completo di prefisso della città incluso lo zero – oppure da cellulare +39 seguito dal numero telefonico desideratoper chiamare dall’Italia agli Stati Uniti: prefisso 001, quindi prefisso della città e numero telefonico.Telefoni Cellulari: Per effettuare telefonate dal cellulare verso l’Italia è sufficiente anteporre il +39 o 0039 al numero che si vuole chiamare. Per telefonate all’interno degli Stati Uniti è consigliabile anteporre il prefisso +1. Consigliamo anche di verificare, prima di partire, se ci sono promozioni per le telefonate intercontinentali, telefondo al vostro operatore qualunque esso sia.Internet: La rete internet è estremamente diffusa con molte possibilità di Wifi gratuito

segue… Visto e ESTA

A partire dall’8 settembre del 2010 si paga una tassa di Dollari Usa 21,00, direttamente in linea con la carta di credito.

Dal 2016 i cittadini italiani appartenenti alle seguenti categorie non saranno più idonei a viaggiare e ad essere ammessi negli Stati Uniti nell’ambito del Visa Waiver Program (VWP):
♦ cittadini di paesi VWP che hanno effettuato viaggi, o risultano essere stati, in Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan, Yemen e Corea del Nord a partire dal 1° marzo 2011 + CUBA dal 12 gennaio 2021 (fatte salve limitate eccezioni per viaggi diplomatici o per scopi militari in servizio di un paese VWP);
♦ cittadini di paesi VWP in possesso di doppia cittadinanza iraniana, irachena, sudanese o siriana.

Questi soggetti potranno comunque richiedere un Visto seguendo la regolare procedura di richiesta presso le ambasciate o consolati. Nel caso tali individui abbiano bisogno di un Visto per gli Stati Uniti in situazioni di emergenza (per motivi di lavoro, salute o umanitari), le ambasciate e i consolati degli Stati Uniti offrono la disponibilità ad applicare una procedura accelerata.
A partire dal 21 gennaio 2016, verrà revocata l’autorizzazione elettronica al viaggio “Electronic System for Travel Authorization” (ESTA) a tutti quei viaggiatori che sono attualmente in possesso di un’autorizzazione valida e che hanno precedentemente indicato di possedere una doppia cittadinanza con uno dei quattro paesi sopra menzionati. Potete leggere la notizia  per esteso sul sito: http://goo.gl/9IZFXz 

Respingimenti
In presenza di problematiche amministrative derivanti da precedenti soggiorni negli Stati Uniti (es. multe per eccesso di velocità, superamento del periodo di permanenza concesso in precedenti viaggi, ecc.) o di elementi che indicano l’intendimento di titolari di ESTA di fare ingresso negli Stati Uniti per motivi diversi da quelli previsti (affare e/o turismo), gli stranieri in arrivo negli aeroporti USA possono essere respinti (e/o sottoposti a misure detentive anche prolungate), con gravi disagi per il viaggiatore che dovrà rientrare nel proprio Paese a proprie spese. Al fine di evitare tali situazioni, si raccomanda ai connazionali che ritengano di poter avere problemi di accesso negli Stati Uniti per i motivi di cui sopra, di chiedere preventivamente il visto d’ingresso agli Uffici Consolari USA presenti in Italia.

In ogni caso, consigliamo di leggere la regolamentazione completa sul sito di Viaggiare Sicuri della Farnesina e sul sito del americano del Visa Waiwer Programme.

Aggiungiamo infine che, come indicato alla pagina regolamento:
in tutti i casi nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà, per motivi non attribuibili all’organizzazione, durante lo svolgimento del viaggio stesso. Così pure nessun rimborso spetterà a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o invalidità o insufficienza dei previsti documenti personali di espatrio, la cui responsabilità è a carico esclusivo del Partecipante.